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Scavano una grotta in Antartide sotto la neve e risolvono un problema per il futuro

Ci sono sempre più prove che la crisi climatica sta causando gravi danni alla natura stessa del nostro pianeta. Secondo gli ultimi dati disponibili, il 2026 è considerato il terzo anno più caldo mai registrato finora, causando lo scioglimento dei ghiacciai montani della Terra. Per questo motivo la comunità scientifica si è già messa al lavoro per gestire questa situazione.

L’Arca dell’Antartide che Salva i Ghiacciai in Cilindri

Questa iniziativa ha portato alla creazione dell’Ice Memory Sanctuary, un progetto che consiste nella conservazione di nuclei di ghiaccio a forma di cilindro. Questi vengono estratti dai ghiacciai che rischiano di essere notevolmente colpiti dal riscaldamento globale. Per questo motivo, tale misura è già in fase di attuazione in Antartide, il luogo più freddo del nostro pianeta.

L’area in cui tale sistema viene adottato si trova nelle vicinanze della stazione franco-italiana Concordia, nel cuore dell’altopiano antartico, uno dei luoghi con il clima più estremo. Ne sono prova i -50 °C che caratterizzano le condizioni climatiche abituali di questo luogo.

Sistema per la conservazione futura

Con questa iniziativa, si prevede la conservazione di grandi quantità di ghiaccio per centinaia di anni senza l’uso obbligatorio di sistemi elettrici o di refrigerazione artificiale. La risposta risiede proprio nell’Ice Memorial Sanctuary, poiché non richiede generatori o motori per essere efficace e funzionale.

Essendo scavato direttamente sotto la neve artica, si ricorre al freddo naturale del continente ghiacciato per svolgere la sua funzione conservativa. In questo senso, tale sistema funzionerebbe in qualsiasi circostanza, anche con il collasso del mondo esterno. In questo modo, il ghiaccio protetto funge anche da archivio storico del clima delle epoche passate.

È proprio il costante progresso della tecnologia che ci offre diverse alternative per affrontare i problemi del presente. Ma, inoltre, ci permette anche di studiare il passato per conoscere meglio il nostro pianeta, anche dopo un deterioramento così esteso da complicarne lo studio ancora più di quanto non sia già oggi.

Author

Mi chiamo Vanda e sono appassionata di storie insolite, misteri irrisolti e scoperte sorprendenti. Mi affascinano i tesori nascosti, i fenomeni naturali straordinari e i dettagli meno conosciuti del nostro mondo. Attraverso i miei racconti amo esplorare il lato più curioso e inatteso della realtà, trasformando fatti e ritrovamenti in storie capaci di stupire e accendere la fantasia.