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Il miglior duo per pulire le fughe sporche del pavimento. Sembrano come nuove, senza bisogno di strofinare

Dopo aver lavato il pavimento, le piastrelle o i pannelli brillano, ma le fughe sporche contrastano in modo sgradevole con loro? Purtroppo è normale, perché i detergenti per pavimenti non sempre riescono a rimuovere lo sporco dalle fessure strette e difficili da raggiungere. Se le linee tra i singoli elementi del pavimento sono nere, giallastre, macchiate in modo irregolare, trattale con una miscela di due ingredienti domestici. Non sarà necessario alcun prodotto chimico.

Le fughe del pavimento si sporcano rapidamente

Le fughe si trovano leggermente al di sotto della superficie delle piastrelle e hanno una struttura porosa. Questo le fa agire come una spugna: assorbono umidità, grasso, polvere e particelle di sporco trasportate dalle scarpe. In cucina si aggiungono i residui di cibo, in bagno i depositi di cosmetici e acqua, mentre nell’ingresso sabbia e fango.

Le cause più frequenti del rapido sporcarsi delle fughe sono:

  • mancanza di pulizia regolare del pavimento con acqua,
  • rimozione troppo sporadica di macchie e liquidi versati,
  • uso intensivo della stanza,
  • mancanza di impermeabilizzazione dopo la posa delle piastrelle,
  • prodotti detergenti non adeguati.

Con il tempo, lo sporco penetra in profondità nella struttura delle fughe e la semplice pulizia con il mocio non è più sufficiente.

Rimedi casalinghi per pulire le fughe del pavimento

Se c’è un metodo che può essere definito affidabile, è la combinazione di bicarbonato di sodio e acqua ossigenata. È una coppia che riesce a combattere sia lo sporco quotidiano che quello accumulato nel tempo.

Il bicarbonato agisce come un delicato abrasivo: scioglie lo sporco e aiuta a staccarlo dalla superficie delle fughe. L’acqua ossigenata, invece, schiarisce e igienizza, penetrando in profondità nei pori.

Come preparare la miscela?

  1. Versare alcuni cucchiai di bicarbonato di sodio in una ciotola,
  2. aggiungere gradualmente acqua ossigenata (3%) fino a ottenere una pasta densa,
  3. la consistenza dovrebbe essere simile a quella del dentifricio bagnato.

Questa miscela va applicata direttamente sulle fughe, preferibilmente con un vecchio spazzolino da denti o una spazzola speciale per fughe. Dopo l’applicazione, è consigliabile attendere 15-20 minuti affinché gli ingredienti agiscano. Solo dopo questo tempo si può procedere alla pulizia.

Non è sempre necessario utilizzare la stessa soluzione. A seconda del tipo di piastrelle e del grado di sporco, è possibile ricorrere ad altri metodi casalinghi, che hanno anch’essi i loro sostenitori.

I metodi più comunemente utilizzati sono:

  • bicarbonato di sodio e acqua calda – un’opzione delicata per rinfrescare regolarmente le fughe,
  • bicarbonato e aceto: efficace, ma sconsigliato per la pietra naturale,
  • bicarbonato e succo di limone: agisce in modo simile all’aceto, lasciando un profumo fresco,
  • ossigeno attivo (il cosiddetto candeggiante ossigenato): una buona scelta per chi vuole evitare prodotti chimici aggressivi.

È importante ricordare che non tutte le superfici reagiscono allo stesso modo. Le piastrelle in pietra naturale, come il marmo o il travertino, non tollerano le sostanze acide. In questo caso, è meglio utilizzare bicarbonato di sodio e acqua ossigenata o prodotti pronti all’uso specifici per questo tipo di materiali.

Cosa fare per evitare che le fughe del pavimento si sporchino rapidamente?

Le fughe pulite possono avere un aspetto spettacolare, ma senza un’adeguata prevenzione l’effetto purtroppo non durerà a lungo. Fortunatamente, bastano poche semplici abitudini per mantenere un aspetto ordinato per molti mesi.

    • Inizia cambiando le tue abitudini quotidiane: trova il tempo per rimuovere immediatamente i liquidi versati e le macchie, pulisci i pavimenti regolarmente, almeno una volta alla settimana.

Controlla i prodotti chimici che usi per pulire: è meglio rinunciare all’uso eccessivo di detergenti che lasciano residui.Evita lo sporco: anche se non è facile, nei punti critici metti dei tappetini e vicino alle porte dei zerbini.

  • Pulite periodicamente le fughe, a titolo preventivo, anche quando non sono ancora visibili tracce di sporco.

Una buona soluzione è anche l’impermeabilizzazione delle fughe con un prodotto speciale. Questo crea uno strato protettivo invisibile che limita la penetrazione di acqua e sporco. In questo modo, la pulizia quotidiana diventa più semplice e la pulizia approfondita è necessaria molto meno spesso.

Author

Mi chiamo Martina e sono appassionata di archeologia, natura e delle meraviglie del nostro mondo. Nei miei racconti condivido scoperte sorprendenti, reperti insoliti, tesori ritrovati e curiosità affascinanti sul pianeta e sulla sua storia. Amo esplorare ciò che è nascosto, dimenticato o poco conosciuto e trasformarlo in storie capaci di stupire e far riflettere.