Se hai mai visto nastri olografici appesi su balconi, cortili o terrazze, ti sarai sicuramente chiesto a cosa servissero. Anche se molti pensano che si tratti di una decorazione improvvisata, la verità è che hanno una funzione molto pratica. I nastri olografici vengono utilizzati per allontanare i piccioni e altri uccelli, specialmente nelle giornate di sole. Questo grazie al riflesso della luce, che genera bagliori di colori fastidiosi per gli uccelli.
Perché è consigliabile questo trucco sul balcone

L’obiettivo principale dei nastri olografici sul balcone è quello di spaventare gli uccelli, in particolare i piccioni, attraverso i loro bagliori colorati e il riflesso del sole sul nastro.
Il movimento costante e i riflessi inaspettati fanno sì che gli uccelli si tengano lontani, poiché percepiscono il luogo come uno spazio non sicuro.
Appendere nastri olografici protegge lo spazio dallo sporco e dai danni che gli uccelli possono causare sia alle tue piante che al tuo balcone.
Come si usano i nastri olografici sul balcone

I nastri vengono solitamente legati a una corda, un filo o un filo metallico, in diversi punti del balcone. È importante che siano sciolti in modo che possano muoversi con il vento e riflettere la luce in tutte le direzioni.
Per quanto riguarda la durata, di solito resistono diversi mesi, anche se è consigliabile controllarle di tanto in tanto e sostituirle se perdono lucentezza o si consumano.
