Il consumo di riscaldamento aumenta vertiginosamente ogni inverno ed è diventato una delle principali preoccupazioni delle famiglie, poiché mantenere la casa a una temperatura confortevole comporta una spesa elevata in elettricità o gas. Le basse temperature costringono a tenere i sistemi accesi per più ore e in molte case, specialmente quelle meno isolate o con impianti vecchi, ciò si traduce in bollette che aumentano notevolmente, con incrementi di decine o addirittura centinaia di euro rispetto agli altri mesi.
Come le Famiglie Riducono i Consumi per Salvaguardare il Bilancio

A ciò si aggiunge l’incertezza sui prezzi dell’energia, che spinge molte famiglie a cercare di ridurre i consumi, regolare il termostato o limitare l’uso del riscaldamento per evitare un colpo troppo duro al bilancio mensile.
Questo argomento è stato affrontato di recente nel programma La Tarde su Cope. In quella sede, Jorge Morales, ingegnere industriale, ha risposto alla domanda se sia preferibile tenere il riscaldamento acceso tutto il giorno a bassa temperatura o spegnerlo e accenderlo in base al freddo che sentiamo quando siamo a casa.
Egli risponde che è dimostrato, secondo la fisica, che spegnere il riscaldamento conviene anche se usciamo solo 5 minuti per comprare il pane. “È falso dal punto di vista energetico”.
È ragionevole lasciare il riscaldamento spento se si va via durante il fine settimana, anche se molti hanno paura di tornare la domenica… Ecco perché esistono i termostati.
Di conseguenza, Morales sottolinea che utilizzare il riscaldamento solo quando necessario riduce il consumo totale. L’idea contraddice il fatto che l’attivazione del riscaldamento consuma più energia rispetto a quando le temperature sono già stabili.
Perché è più efficace spegnerlo? Più a lungo funzionano i sistemi di riscaldamento (che si tratti di pompe di calore, radiatori a gas o emettitori elettrici), maggiore è il loro consumo. Non esiste un “punto neutro” in cui mantenerli in funzione non costa nulla: hanno sempre un costo.
Spegnere o Tenere Acceso? Il Vero Consumo del Riscaldamento

Inoltre, nelle case con isolamento termico medio (la maggior parte), il calore si disperde rapidamente. Pertanto, lasciare il riscaldamento acceso quando non c’è nessuno in casa per “non disperdere il calore” non è conveniente. Questo consumo costante è superiore a quello generato dal riaccenderlo in seguito.
Pertanto, altri specialisti, come i tecnici dell’efficienza energetica e i divulgatori dell’IDAE (Istituto per la diversificazione e il risparmio energetico), consigliano di non accendere il riscaldamento se non ci sono persone in casa. In realtà, numerosi specialisti suggeriscono di spegnerlo anche in caso di assenze brevi.
A quanto ammonta il risparmio possibile? Secondo i dati delle ricerche sull’efficienza energetica, il semplice fatto di spegnere il riscaldamento durante assenze brevi e moderate consente di risparmiare tra l’8% e il 15% all’anno. Fino al 20% se, inoltre, si riduce di 1 o 2 gradi la temperatura media durante il suo utilizzo.
