Riciclare i vestiti che non usi più non è più solo un’alternativa ecologica, ma è diventata una tendenza creativa che sta prendendo piede. In molti armadi argentini c’è una giacca nera in ecopelle che un tempo era protagonista di uscite e look urbani, ma che oggi è stata messa da parte a causa di un problema comune: il materiale ha iniziato a “sfibrarsi” o a sfaldarsi.
Anche se non è più utilizzabile come indumento, ciò non significa che sia da buttare, al contrario, ha ancora un grande potenziale. Con un po’ di ingegnosità, quella giacca può trasformarsi in un accessorio di design che si vende a caro prezzo nelle fiere e nei negozi, ma che puoi realizzare a casa con gli scarti: portachiavi con frange.
L’ecopelle ha un vantaggio fondamentale rispetto ad altri materiali, anche quando alcune zone sono danneggiate, di solito ci sono parti in ottimo stato, come le maniche interne, la schiena, i risvolti o le zone vicine alle cuciture.
Queste superfici lisce e resistenti sono ideali per essere riutilizzate. Trasformarle in portachiavi non solo evita che il capo finisca nella spazzatura, ma permette anche di creare oggetti resistenti, leggeri e dall’estetica moderna. I portachiavi con frange, in particolare, sono un classico dello stile boho e urbano e funzionano sia come accessorio personale che come regalo o persino come prodotto da commercializzare.
Prima di iniziare, è importante preparare bene la giacca, stenderla su un tavolo ampio e osservare attentamente quali zone sono meglio conservate. Non è necessario che siano grandi superfici, poiché è sufficiente un piccolo rettangolo. L’idea è quella di sfruttare al meglio il materiale e dare un nuovo significato a un capo che sembrava irrecuperabile.
Materiali necessari
- Una giacca in ecopelle in disuso
- Forbici ben affilate
- Righello o metro a nastro
- Matita o pennarello morbido
- Anelli metallici per portachiavi
- Colla forte (può essere universale o per pelle)
- Opzionale: rivetti, perline o vernice acrilica per personalizzare
Passo dopo passo per realizzare portachiavi con frange alla moda

- Il primo passo è tagliare il materiale di base. Dall’area scelta della giacca, ritaglia un rettangolo di circa 10 x 15 centimetri. Questa misura è ideale per ottenere un portachiavi con frange lunghe e movimento, ma puoi adattarla in base alle dimensioni che preferisci.
- Una volta ottenuto il rettangolo, posiziona il pezzo sul tavolo con il lato in ecopelle rivolto verso il basso. Con il righello e il pennarello, traccia una linea retta a circa due centimetri dal bordo superiore: quella striscia non va tagliata, perché sarà la parte che sosterrà il portachiavi.
- Quindi, inizia a fare dei tagli verticali dal bordo inferiore verso la linea tracciata. I tagli devono essere sottili e uniformi, formando delle frange. È importante non arrivare fino in cima per evitare che il pezzo si sfaldi. Più sottili sono le frange, più delicato e professionale sarà il risultato finale.
- Quando hai finito di tagliare, posiziona l’anello del portachiavi sulla striscia superiore non tagliata. Inizia ad arrotolare il rettangolo su se stesso, fissandolo attorno all’anello metallico. Applica la colla sulla parte interna mentre lo arrotoli, in modo che rimanga ben saldo. Al termine, premi bene e lascia asciugare per il tempo raccomandato dall’adesivo.
- Se vuoi dargli un tocco in più, puoi aggiungere un rivetto, una piccola borchia o anche dipingere leggermente le punte delle frange con acrilico dorato, argentato o di un colore vivace. Ogni dettaglio trasforma il portachiavi in un pezzo unico.
Come utilizzare e sfruttare questo riciclo
Questi portachiavi non servono solo per portare le chiavi. Funzionano anche come decorazioni per zaini, borse o chiusure e persino come ciondoli decorativi. Sono leggeri, resistenti e molto versatili. Inoltre, hanno un valore simbolico perché sono realizzati con un capo che ha già esaurito il suo ciclo di vita.
Per chi vuole fare un passo in più, questo tipo di riciclaggio può diventare una piccola impresa. Con una sola giacca si possono realizzare diversi portachiavi, tutti diversi tra loro. Presentati in un semplice sacchetto o con un’etichetta artigianale, si vendono molto bene nelle fiere, nei mercatini di design o sui social network.

