La pulizia del bagno di una casa è indispensabile, essendo uno dei luoghi più frequentati. All’interno di questo locale, un luogo a cui prestare particolare attenzione è il water, dove, di solito, si concentrano i batteri e i germi che causano le famose macchie di calcare. Queste macchie persistenti di colore giallastro sono difficili da rimuovere se persistono nel tempo. Sono il risultato dell’accumulo di minerali disciolti nell’acqua, calcio e magnesio, che generano quell’aspetto sgradevole alla vista. Ecco perché gli esperti hanno ideato una soluzione naturale ed economica basata sulla combinazione di aceto bianco e limone.
L’Effetto Degli Acidi Naturali Contro il Calcare

L’efficacia di questa proposta risiede nell’azione dei suoi componenti acidi. L’acido acetico dell’aceto bianco e l’acido citrico del limone agiscono insieme per ammorbidire e dissolvere i depositi minerali di calcare, facilitandone la rimozione. Questo metodo non solo è sicuro ed economico, ma lascia anche un profumo fresco nell’ambiente, un vantaggio rispetto ai prodotti chimici più aggressivi che non solo danneggiano il materiale del WC, ma offrono anche una soluzione parziale.
Per applicare questa formula, è necessario versare tre tazze di aceto bianco nel WC, assicurandosi che il liquido superi la linea di calcare visibile. Quindi, aggiungere il succo di quattro limoni. La miscela deve agire per almeno mezz’ora; per le macchie più resistenti, si consiglia di lasciarla riposare per tutta la notte, il che potenzierà l’ammorbidimento della sostanza.
Trascorso il tempo di azione, e utilizzando guanti protettivi, strofinare le superfici interessate con un vecchio spazzolino da denti o uno a setole morbide. Si noterà come il calcare si stacchi facilmente. Successivamente, sciacquare l’area con acqua pulita e asciugare con un panno morbido, un passaggio fondamentale per prevenire nuovi depositi e mantenere la lucentezza. Se il calcare persiste, è possibile aggiungere bicarbonato di sodio alla miscela, aumentandone il potere pulente.
Altre formule per combattere il calcare

Oltre all’aceto e al limone, esistono altre opzioni per combattere il calcare nel WC. Un’alternativa combina bicarbonato di sodio e acqua ossigenata. Si forma una pasta con 125 ml di acqua ossigenata e quattro cucchiaini di bicarbonato. Con una spugna, si spalma sulle zone interessate e, dopo circa venti minuti, si risciacqua con acqua pulita.
Un altro suggerimento, che può sembrare curioso ma è efficace, è l’uso di una bevanda a base di cola. Si applica una lattina da 350 ml sulle aree con incrostazioni e si lascia riposare per un’ora prima di strofinare con una spazzola. Per completare il processo e neutralizzare gli odori, è possibile applicare la miscela di bicarbonato di sodio e limone.
Per il calcare estremamente incrostato, l’ammoniaca offre una soluzione più potente, anche se richiede alcune precauzioni. È fondamentale indossare una mascherina e dei guanti a causa della sua forte composizione chimica. Si riempie un secchio fino a metà, si versa nel WC e si aggiunge un getto di ammoniaca. Dopo aver atteso che si diluisca, strofinare le parti interessate con una spazzola o una spugna.
Infine, anche la pietra pomice, nota per le sue proprietà abrasive, può rimuovere il calcare. Indossando i guanti, inumidire la pietra in acqua calda e strofinarla sul calcare, ripristinando il bianco in pochi minuti.
